Ricominciamo da zero?

Pubblicato 1 aprile 2015 di patuasia
Categorie: Auguri, Delirio, Elezioni, Incapacità cronica, Mala politica, Politica valdostana, Uomini politici

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Un mio articolo di ieri così si concludeva: “Ora resta Alpe da sola con l’UVP, senza la stampella della Sinistra è una coalizione tutta autonomista (e con quali autonomisti!). Se la sentiranno gli ex verdi di sopportare questo macigno?”. Evidentemente non se la sono sentita ed era prevedibile. Ecco cosa succede a dar retta a Dino Viérin vecchio lupo unionista! Che scompagina il tutto perché mira solo a un unico obiettivo: far fuori l’antagonista. L’ingenuità in politica non paga mai e così se Alpe poteva correre con la Sinistra con Sartore sindaco e Carpinello vice ecco che Dino ha rotto quella che era un’unione quasi naturale. Il lato positivo di tutto questo è che l’UVP resta isolata. Obiettivo che poteva essere raggiunto senza feriti.

Che tutto si distrugga affinché tutto si possa ricostruire. Non vedo altre strade.

Nasce il voto creativo!

Pubblicato 1 aprile 2015 di patuasia
Categorie: Artisti in provincia, Buone pratiche, Consigli, Cultura viva, Elezioni, Performance, Politica valdostana

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Vota la protesta creativa, vota Patuasia!

Vota la protesta creativa, vota Patuasia!

Molta amarezza e rabbia in giro. No, proprio non si riesce più a mandar giù l’amaro boccone. Fra furbetti e incapaci e graziati festanti i politici stanno dando il peggio di sé. Mai come in queste elezioni, l’assenza di una prospettiva dà luce al vero volto dei nostri politici. Lo specchio di Dorian Gray rivela un’immagine che rivela i segni di una decadenza morale così esplicita. Nessun freno inibitore impedisce il trasloco tra questo e quel partito e nessuna motivazione lo giustifica. Non ce n’è bisogno. I politici dispongono del loro pacchetto di voti, grande, media, piccola eredità individuale guadagnata nel tempo con svariati investimenti, magari anche solo frutto di qualche omaggiato caffé. I cittadini non sono migliori dei loro rappresentanti, la crisi culturale investe tutti. Quasi tutti. Ecco, io mi rivolgo a questi quasi tutti, a coloro che ancora ci hanno creduto e sono stati traditi dall’incapacità cronica di creare un’alternativa al sistema unionista. Non amareggiatevi, non più di tanto. Non ne vale la pena. Prendiamo queste elezioni come un’occasione per dare un segno nuovo alla protesta muta della scheda bianca o dell’assenteismo. Io mi metto in gioco come la candidata virtuale a Sindaco e Vicesindaco. Read the rest of this post »

Gli Inconsapevoli!

Pubblicato 1 aprile 2015 di patuasia
Categorie: Affari, Brutto esempio, Casta, Cultura morta, Disgusto, Favori, Indignazione, Magistratura, Mala Educazione, Mala politica, Peculato, Sentenza del Tribunale, Uomini politici

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Provate in buona fede a sbagliare la dichiarazione dei redditi e ditemi se lo Stato sarebbe così comprensivo. Ecco perché questa assoluzione sta sullo stomaco. Non tutti dovevano essere assolti: qualcuno sì, qualcun altro no. Il fatto non sussiste. Il fatto non costituisce reato. I politici, secondo il Giudice, hanno speso soldi pubblici nella consapevolezza che fosse legittimo farlo, che fosse nello spirito della legge. I politici festeggiano l’assoluzione. Non si rendono conto. Inconsapevoli della rabbia e della figuraccia che sommano ad altre figuracce. Lasciamo perdere l’etica che è un argomento che, nonostante sia stato più volte esaminato, non capirebbero: non sanno proprio cos’è; concentriamoci sulla motivazione che li ha assolti: non erano consapevoli di usare soldi pubblici. Dunque, hanno mangiato ostriche con i soldi nostri convinti che fosse lecito. Organizzato feste calabresi per creare consenso certi di essere nel giusto. Comprato regali vari perché così prevedeva la legge. Acquistato biglietti aerei per i propri congiunti perché era normale farlo… . Dunque si sentono vittime di un’indagine infamante. Ascesi al cielo degli innocenti perché incapaci di intendere e volere. Perché a leggerla, la legge, è chiara. Esplicita. Categorica. Non capirla significa non saper leggere o non capire cosa si legge. Che ce ne facciamo di una classe dirigente analfabeta?

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Il passo indietro

Pubblicato 31 marzo 2015 di patuasia
Categorie: Buon esempio, Elezioni, Politica valdostana, Uomini politici

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Simone Bertucco, candidato vice sindaco della coalizione UV, PD e SA  ha fatto un passo indietro. Quella del passo indietro sembra caratterizzare queste elezioni che più incasinate di così bisognerebbe inventarle. “Avrei potuto continuare per la mia strada senza farmi condizionare dal venticello della calunnia. Ma è necessario dare segnali positivi avendo il coraggio delle proprie scelte.” Bene, mi sembra un gesto responsabile e non ne vedo molti. La sua figura è stata da subito discutibile in quanto Bertucco è vicepresidente della Leone rosso, la cooperativa acchiappatutto oggi al centro di polemiche per il suo modo di gestire l’ospitalità dei richiedenti asilo. (Sono stata la prima a sollevare il conflitto di interessi e non me ne pento). Normale che la sua candidatura fosse chiacchierata, così normale da essere interpretata come una stranezza. Una scelta sbagliata. Impopolare. Anche per la cooperativa stessa che si è trovata sotto ai fastidiosi riflettori della cronaca e figuriamoci dopo a elezione avvenuta. Che la scelta sia stata originale o suggerita non fa differenza, il risultato è il passo indietro. Mi va di pensare che l’opinione pubblica abbia condizionato la politica, forse per la prima volta…

Vecchia politica a chi?

Pubblicato 31 marzo 2015 di patuasia
Categorie: Alcoolismo, Aria fritta, Brutto esempio, Cultura morta, Delirio, Elezioni, Incapacità cronica, Mala politica, Politica valdostana, Uomini politici

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Dunque. Dopo un interminabile periodo di confronti per elaborare un programma, perché non sono le poltrone e le persone che le occuperanno il problema, ecco che la coalizione detta del centrosinistra, perde un pezzo. L’Altra Valle d’Aosta non ci sta più. Eppure, se erano arrivati ai nomi, vuol dire che i compagni erano riusciti a far digerire al leader dell’UVP, Laurent Viérin, il loro programma-sudatissimo. Un documento che contiene un punto che non collima con le sue idee: l’introduzione del riconoscimento e la trascrizione delle unioni civili e dei matrimoni omosessuali contratti all’estero. (Laurent nelle precedenti elezioni, in qualità di candidato aveva firmato quello del Forum delle Famiglie contrarissimo a tutto ciò che non è la famiglia tradizionale.). Gli altri punti del programma-sudatissimo erano i soliti e quindi facilmente condivisibili. Il nodo era solo quello, portarlo a casa è stata una vittoria della Sinistra-con-i-controcazzi. Perché parto da qui? Per smontare la teoria trasversale che le coalizioni si creano sui programmi e non sulle persone. Infatti… Read the rest of this post »

Ultimissime!

Pubblicato 31 marzo 2015 di patuasia
Categorie: Elezioni, Lettera, Politica valdostana, Uomini politici

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Riceviamo dall’Altra Valle d’Aosta a firma Andrea Padovani e volentieri pubblichiamo.

L’Altra Valle d’Aosta ci ha provato!

Per costruire un’alternativa al partito regione bisognava tentare la via del dialogo, anche con chi come UVP e ALPE ha una storia diversa dalla nostra. Abbiamo creduto che ci potesse essere un confronto leale su alcuni punti programmatici, da noi proposti da tempo, e che Carola Carpinello, proposta in quella sede come Vicesindaco, potesse esserne l’espressione e la garanzia per restituire il comune agli abitanti di Aosta, quando invece nell’altra coalizione si percorrevano le solite vie delle poltrone e degli equilibri di potere. Prendiamo atto che il nostro sforzo per il cambiamento non è stato condiviso. Ora inizia una nuova fase: l’Altra Valle d’Aosta proporrà il proprio progetto di alternativa assieme ai cittadini, senza alcuna mediazione rispetto al nostro obiettivo di difesa dei beni comuni e dei diritti di tutti. Determinati a percorre anche da soli il cammino scelto, certi di avere come compagni molti cittadini aostani.

(I commenti di Patuasia nel pomeriggio)

La buona fede

Pubblicato 30 marzo 2015 di patuasia
Categorie: Affari, Bruttezza, Brutto esempio, Critica, Cultura morta, Degrado morale, Delirio, Disgusto, Favori, Indignazione, Magistratura, Vandalismo istituzionale

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E ci prendono pure in giro, sentite cosa afferma Massimo Lattanzi, capogruppo del popolo della Libertà: “Il giudice ha avuto la capacità di guardare ai fatti per quello che erano e di riconoscere l’indiscutibile buona fede dei politici valdostani. Questa è una sentenza che riavvicina la gente alla politica e agli amministratori”. Quindi se uno commette un reato in buona fede la fa franca? A me hanno sempre detto che la legge non ammette ignoranza, ma chi sono io? Non un politico! La frase più assurda è però l’ultima, quella che dice che questa assoluzione avvicinerà i cittadini alla politica e agli amministratori! Mi permetto di provare forti dubbi!


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