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Altra domandona!

23 luglio 2014

Ma Salzone, quello che ha patteggiato un anno di reclusione perché  aveva versato sul proprio conto corrente i soldi dati ai gruppi consiliari e li aveva incassati per spenderli in chissà che cosa che non si è scoperto, è lo stesso Salzone che postava le sue foto insieme ai poveri bambinelli dell’Africa? Vuoi vedere che le opere di bene le abbiamo pagate noi?

Domandona

22 luglio 2014

Signori scrivo poco. C’è poco da scrivere. E poi mi è presa la noia della politica e dei politici, perché mai devo dedicare loro così tanto del mio preziosissimo tempo?

Poche parole

19 luglio 2014

Il pm. Antonello Ardituro, dalle pagine della Stampa lancia il suo appello: «Politici, arrendetevi. Chiudete questa pagina buia, date un contributo a ricostruire la storia di questi anni. I Casalesi si sono arresi, ora tocca a voi e agli imprenditori. Non avete scampo… Il sistema di Gomorra non è quello che si regge sui Casalesi. È quello della corruzione della gestione della cosa pubblica e dell’economia. In questo sistema c’è innanzitutto la politica, poi vengono la camorra e l’impresa». Giro queste dure parole al nostro sistema politico-amministrativo regionale.

Prima di tutto!

18 luglio 2014

Siamo arrivati al clima festoso e alle prelibatezze della ventiduesima edizione della festa di San Giorgio e San Giacomo. Nel paginone pubblicitario si leggono il programma, i sacrifici, la passione, l’entusiasmo, la grande soddisfazione, l’impegno degli organizzatori-pronti-a-tutto pur di allietare con serate in allegria il pubblico sempre numeroso di calabresi e non, di valdostani e non, di italiani e non, di grandi e non. Si leggono i ringraziamenti. “Un ringraziamento in particolar modo a Don Luigi Maquignaz, padre di questa iniziativa, a Don Albino che segue attentamente questa festa, al vescovo Monsignor Lovignana, tutte le autorità e l’amministrazione locale.” La Chiesa prima di tutto!

Zoo mascherati

17 luglio 2014

Riceviamo da Legambiente e volentieri pubblichiamo.

Al Parc animalier di Introd, ampliato da poco, si aggiunge ora quello di Champdepraz. Il Circolo Legambiente Valle d’Aosta da sempre è critico verso questi zoo mascherati, che nella nostra regione sorgono, oltretutto, ai confini di due Parchi veri (il Parco Nazionale del Gran Paradiso, e il Parco regionale del Mont Avic), dove gli animali possono essere osservati liberi nell’ambiente naturale, e dove il loro comportamento non è alterato dalla condizione di cattività. I fatti di attualità ci obbligano a ritornare sull’argomento: come è noto, i parchi faunistici possono godere di sovvenzioni pubbliche (ogni anno un fondo viene stanziato allo scopo, e assegnato in base ai progetti presentati). Il contributo è stato assegnato anche quest’anno, nonostante i tagli imposti dalla crisi economica. Allo stesso tempo, però, la Giunta Regionale non ha ancora stanziato le risorse minime indispensabili per garantire la sussistenza del Parco del Mont Avic. (altro…)

Domandona

13 luglio 2014

Quando alla medesima conferenza stampa (Bimillenario morte di Augusto) accennai ai Fondi europei, la nuova assessora alla Cultura si esibì in una serie di simpatiche smorfie. I muscoli facciali della Rini volevano, in modo poco istituzionale, comunicarci che quei Fondi sono così fondi che è facile perdersi e magari anche restarci secchi. Dunque dunque…, noi abbiamo una plastica verde che serve a proteggere dei sacchi di sabbia che servono a proteggere quattro fondamenta di case del settecento, una fornace tra le tante e un metro quadrato di basolato romano (lo stesso che si trova nel tunnel tecnologico a meno che non l’abbiano rimosso), quel prato sintetico e quella potenziale spiaggia dovrebbero essere rimossi dopo l’intervento di copertura della Porta Pretoria, intervento che eviterebbe all’acqua piovana di bagnare le storiche pietre cosa che peraltro ha fatto per centinaia d’anni. Ma se le smorfie assessorili avessero ragione e cioè fosse così difficile e tortuoso accedere ai finanziamenti europei (che hanno però permesso di compiere lo scempio), perché non rimuovere la trincea? Se è stato impossibile chiederli per il Bimillenario figuriamoci per una copertura antistorica che demolirebbe il senso del monumento (che è di proprietà dell’umanità intera non solo nostro). O la suggestiva e sintetica area verde è facente parte del “restauro” e della resa monumentale dell’ingresso di Augusta Pretoria?

Informazione copia e incolla

12 luglio 2014

Buffi alcuni giornalisti. Sempre alla conferenza stampa per la presentazione dell’aria fritta in occasione del bimillenario della morte di Augusto, data dimenticata dall’amministrazione-che-ha-altro-da-fare, la giornalista Lucrezia Pongan, dopo essersi complimentata per la frittura mista degli avanzi, si è allargata in consigli per il consumo di essi. Consigli anch’essi fritti nello stesso olio. Fare pubblicità! La lieta ed entusiastica Emily ringrazia e condivide. Ma da quando i giornalisti danno consigli ai politici? Dovrebbero fare domande! A parte il mio intervento, una sola e neutra. Per il resto il totale silenzio-assenso. Infatti, sui giornali locali (quelli nazionali non considerano un pacchetto di iniziative di quel tipo) si legge lo stesso articolo solo le firme sono diverse.

Ego!

12 luglio 2014

Nell’intervista  a Ego Perron, apparsa su la Vallée notizie, alla domanda: “Come vede il suo futuro?“, il nuovo assessore risponde: “Ho iniziato a far politica molto giovane e questa è per me una passione che ha caratterizzato tutta la mia vita“. Tradotto in vita quotidiana: “Non so fare un cazzo!”.

Allarme razzismo in casa!

11 luglio 2014

Non sono voci che vengono da fuori, ma voci interne che commentano l’arrivo di 33 immigrati in Valle d’Aosta. Vengono descritti come pezzi di merda, bastardi, marmaglia, coglioni, nullafacenti, qualcuno li vorrebbe mandare al rogo… sono sfoghi che rilevano uno stato di sofferenza misto a ignoranza abissale del problema: un mix altamente infiammabile in fabbriche di fuochi artificiali. La Lega su questo esplosivo innescherà la miccia. Che la sana politica ci pensi e sappia dare una risposta di buon senso.

Un evento fatto in casa

10 luglio 2014

Il nuovo assessore regionale alla Cultura, Emily Rini, è entusiasta (ditemi quando non lo è). Lieta di annunciare la rassegna di eventi culturali proposti per celebrare il bimillenario della morte dell’Imperatore Ottaviano Augusto. Il frutto di un lungo lavoro di ricerca e di organizzazione, che la riempie di soddisfazione e letizia, nei fatti si riassume in ciò che normalmente già si fa: visite guidate, esperienze ludico-didattiche al Museo archeologico, apertura serale del Teatro romano con tanto di luci e letture della onnipresente Paola Corti, la mostra dell’ottimo disegnatore Francesco Corni sotto ai portici del Comune già vista due anni fa, un paio di conferenze. Attività comuni. Le novità consistono in una degustazione di prodotti valdostani a fine visita della città augustea e in un concerto per pianoforte sotto l’Arco romano (allo Splendor in caso di maltempo). Di eccezionale c’è l’apertura al pubblico del Pont D’Ael di Aymavilles (ma ci sarebbe stata comunque), un gioiello che avrebbe dovuto incastonarsi su iniziative più ricche e adatte all’anniversario. Ma qui, come ci ricorda il Sovrintendente Roberto Domaine, gli eventi si fanno in casa . E per caso, aggiungo io. Tanto i turisti siamo noi! (altro…)


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